Vox Italia | Costituzione e Futuro - Blog https://voxitalia.net Thu, 23 Sep 2021 15:44:13 +0000 Joomla! - Open Source Content Management it-it Terremoto nella Chiesa. La lettera di monsignor Viganò a Trump https://voxitalia.net/comunicazione-media/vox-blog/item/98-terremoto-nella-chiesa-la-lettera-di-monsignor-vigano-a-trump https://voxitalia.net/comunicazione-media/vox-blog/item/98-terremoto-nella-chiesa-la-lettera-di-monsignor-vigano-a-trump Terremoto nella Chiesa. La lettera di monsignor Viganò a Trump

Monsignor Carlo Maria Viganò, con questa lettera di importanza epocale, dal suo esilio nel quale si è rifugiato temendo per la propria vita, ha esplicitamente indicato Bergoglio come un agente del "Nemico", delineando la realtà prossima ventura del Nuovo ordine Mondiale e l’abolizione delle democrazie e delle libertà.

Ormai il complottismo non attacca più: è ora di farsi delle serissime domande.

Ecco la lettera integrale scritta da monsignor Carlo Maria Viganò al presidente degli Stati Uniti d’America Donald Trump.

"Signor Presidente, mi consenta di rivolgermi a Lei, in quest’ora in cui le sorti del mondo intero sono minacciate da una cospirazione globale contro Dio e contro l’umanità. Le scrivo come Arcivescovo, come Successore degli Apostoli, come ex-Nunzio apostolico negli Stati Uniti d’America. Le scrivo nel silenzio delle autorità civili e religiose: voglia accogliere queste mie parole come la «voce di uno che grida nel deserto» (Gv 1, 23).

Come ho avuto modo di scriverLe nella mia Lettera dello scorso giugno, questo momento storico vede schierate le forze del Male in una battaglia senza quartiere contro le forze del Bene; forze del Male che sembrano potenti e organizzate dinanzi ai figli della Luce, disorientati e disorganizzati, abbandonati dai loro capi temporali e spirituali.

Sentiamo moltiplicarsi gli attacchi di chi vuole demolire le basi stesse della società: la famiglia naturale, il rispetto per la vita umana, l’amore per la Patria, la libertà di educazione e di impresa. Vediamo i capi delle Nazioni e i leader religiosi assecondare questo suicidio della cultura occidentale e della sua anima cristiana, mentre ai cittadini e ai credenti sono negati i diritti fondamentali, in nome di un’emergenza sanitaria che sempre più si rivela come strumentale all’instaurazione di una disumana tirannide senza volto.

Un piano globale, denominato Great Reset, è in via di realizzazione. Ne è artefice un élite che vuole sottomettere l’umanità intera, imponendo misure coercitive con cui limitare drasticamente le libertà delle persone e dei popoli. In alcune nazioni questo progetto è già stato approvato e finanziato; in altre è ancora in uno stadio iniziale. Dietro i leader mondiali, complici ed esecutori di questo progetto infernale, si celano personaggi senza scrupoli che finanziano il World Economic Forum e l’Event 201, promuovendone l’agenda.

Scopo del Great Reset è l’imposizione di una dittatura sanitaria finalizzata all’imposizione di misure liberticide, nascoste dietro allettanti promesse di assicurare un reddito universale e di cancellare il debito dei singoli. Prezzo di queste concessioni del Fondo Monetario Internazionale dovrebbe essere la rinuncia alla proprietà privata e l’adesione ad un programma di vaccinazione Covid-19 e Covid-21 promosso da Bill Gates con la collaborazione dei principali gruppi farmaceutici. Aldilà degli enormi interessi economici che muovono i promotori del Great Reset, l’imposizione della vaccinazione si accompagnerà all’obbligo di un passaporto sanitario e di un ID digitale, con il conseguente tracciamento dei contatti di tutta la popolazione mondiale. Chi non accetterà di sottoporsi a queste misure verrà confinato in campi di detenzione o agli arresti domiciliari, e gli verranno confiscati tutti i beni.

Signor Presidente, immagino che questa notizia Le sia già nota: in alcuni Paesi il Great Reset dovrebbe essere attivato tra la fine di quest’anno e il primo trimestre del 2021. A tal scopo, sono previsti ulteriori lockdown, ufficialmente giustificati da una presunta seconda e terza ondata della pandemia. Ella sa bene quali mezzi siano stati dispiegati per seminare il panico e legittimare draconiane limitazioni delle libertà individuali, provocando ad arte una crisi economica mondiale. Questa crisi serve per rendere irreversibile, nelle intenzioni dei suoi artefici, il ricorso degli Stati al Great Reset, dando il colpo di grazia a un mondo di cui si vuole cancellare completamente l’esistenza e lo stesso ricordo. Ma questo mondo, Signor Presidente, porta con sé persone, affetti, istituzioni, fede, cultura, tradizioni, ideali: persone e valori che non agiscono come automi, che non obbediscono come macchine, perché dotate di un’anima e di un cuore, perché legate tra loro da un vincolo spirituale che trae la propria forza dall’alto, da quel Dio che i nostri avversari vogliono sfidare, come all’inizio dei tempi fece Lucifero con il suo «non serviam».

Molti – lo sappiamo bene – considerano con fastidio questo richiamo allo scontro tra Bene e Male, l’uso di toni “apocalittici”, che secondo loro esasperano gli animi e acuiscono le divisioni. Non c’è da stupirsi che il nemico si senta scoperto proprio quando crede di aver raggiunto indisturbato la cittadella da espugnare. C’è da stupirsi invece che non vi sia nessuno a lanciare l’allarme. La reazione del deep state a chi denuncia il suo piano è scomposta e incoerente, ma comprensibile. Proprio quando la complicità dei media mainstream era riuscita a rendere quasi indolore e inosservato il passaggio al Nuovo Ordine Mondiale, vengono alla luce inganni, scandali e crimini.

Fino a qualche mese fa, sminuire come «complottisti» coloro che denunciavano quei piani terribili, che ora vediamo compiersi fin nei minimi dettagli, era cosa facile. Nessuno, fino allo scorso febbraio, avrebbe mai pensato che si sarebbe giunti, in tutte le nostre città, ad arrestare i cittadini per il solo fatto di voler camminare per strada, di respirare, di voler tenere aperto il proprio negozio, di andare a Messa la domenica. Eppure avviene in tutto il mondo, anche in quell’Italia da cartolina che molti Americani considerano come un piccolo paese incantato, con i suoi antichi monumenti, le sue chiese, le sue incantevoli città, i suoi caratteristici villaggi. E mentre i politici se ne stanno asserragliati nei loro palazzi a promulgare decreti come dei satrapi persiani, le attività falliscono, chiudono i negozi, si impedisce alla popolazione di vivere, di muoversi, di lavorare, di pregare. Le disastrose conseguenze psicologiche di questa operazione si stanno già vedendo, ad iniziare dai suicidi di imprenditori disperati, e dai nostri figli, segregati dagli amici e dai compagni per seguire le lezioni davanti a un computer. 

Nella Sacra Scrittura, San Paolo ci parla di «colui che si oppone» alla manifestazione del mistero dell’iniquità, il kathèkon (2Tess 2, 6-7). In ambito religioso, questo ostacolo è la Chiesa e in particolare il Papato; in ambito politico, è chi impedisce l’instaurazione del Nuovo Ordine Mondiale.

Come ormai è evidente, colui che occupa la Sede di Pietro fin dall’inizio ha tradito il proprio ruolo, per difendere e promuovere l’ideologia globalista, assecondando l’agenda della deep church, che lo ha scelto dal suo grembo.

Signor Presidente, Ella ha chiaramente affermato di voler difendere la Nazione, One Nation under God, le libertà fondamentali, i valori non negoziabili oggi negati e combattuti. È Lei, Caro Presidente, «colui che si oppone» al deep state, all’assalto finale dei figli delle tenebre.

Per questo occorre che tutte le persone di buona volontà si persuadano dell’importanza epocale delle imminenti elezioni: non tanto per questo o quel punto del programma politico, quanto piuttosto perché è l’ispirazione generale della Sua azione che meglio incarna – in questo particolare contesto storico – quel mondo, quel nostro mondo, che si vorrebbe cancellare a colpi di lockdown. Il Suo avversario è anche il nostro: è il Nemico del genere umano, colui che è «omicida sin dal principio» (Gv 8, 44).

Attorno a Lei si riuniscono con fiducia e coraggio coloro che La considerano l’ultimo presidio contro la dittatura mondiale. L’alternativa è votare un personaggio manovrato dal deep state, gravemente compromesso in scandali e corruzione, che farà agli Stati Uniti ciò che Jorge Mario Bergoglio sta facendo alla Chiesa, il Primo Ministro Conte all’Italia, il Presidente Macron alla Francia, il Primo Ministro Sanchez alla Spagna, e via dicendo. La ricattabilità di Joe Biden – al pari di quella dei Prelati del “cerchio magico” vaticano – consentirà di usarlo spregiudicatamente, consentendo a poteri illegittimi di interferire nella politica interna e negli equilibri internazionali. È evidente che chi lo manovra ha già pronto uno peggiore di lui con cui sostituirlo non appena se ne presenterà l’occasione.

Eppure, in questo quadro desolante, in questa avanzata apparentemente inesorabile del «Nemico invisibile», emerge un elemento di speranza. L’avversario non sa amare, e non comprende che non basta assicurare un reddito universale o cancellare i mutui per soggiogare le masse e convincerle a farsi marchiare come capi di bestiame. Questo popolo, che per troppo tempo ha sopportato i soprusi di un potere odioso e tirannico, sta riscoprendo di avere un’anima; sta comprendendo di non esser disposto a barattare la propria libertà con l’omologazione e la cancellazione della propria identità; sta iniziando a capire il valore dei legami familiari e sociali, dei vincoli di fede e di cultura che uniscono le persone oneste. Questo Great Reset è destinato a fallire perché chi lo ha pianificato non capisce che ci sono persone ancora disposte a scendere nelle strade per difendere i propri diritti, per proteggere i propri cari, per dare un futuro ai propri figli. L’inumanità livellatrice del progetto mondialista si infrangerà miseramente dinanzi all’opposizione ferma e coraggiosa dei figli della Luce. Il nemico ha dalla sua parte Satana, che non sa che odiare. Noi abbiamo dalla nostra parte il Signore Onnipotente, il Dio degli eserciti schierati in battaglia, e la Santissima Vergine, che schiaccerà il capo dell’antico Serpente. «Se Dio è per noi, chi sarà contro di noi?» (Rm 8, 31).  

Signor Presidente, Ella sa bene quanto gli Stati Uniti d’America, in quest’ora cruciale, siano considerati l’antemurale contro cui si è scatenata la guerra dichiarata dai fautori del globalismo. Riponga la Sua fiducia nel Signore, forte delle parole dell’Apostolo: «Posso tutto in Colui che mi dà forza» (Fil 4, 13). Essere strumento della divina Provvidenza è una grande responsabilità, alla quale corrisponderanno certamente le grazie di stato necessarie, ardentemente implorate dai tanti che La sostengono con le loro preghiere.

Con questo celeste auspicio e l’assicurazione della mia preghiera per Lei, per la First Lady, e per i Suoi collaboratori, di tutto cuore Le giunga la mia Benedizione.

God bless the United States of America!

Carlo Maria Viganò

Arcivescovo Titolare di Ulpiana

già Nunzio Apostolico negli Stati Uniti d’America"

 

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[email protected] (Redazione VOX ITALIA) Blog Fri, 30 Oct 2020 21:07:25 +0000
L’Italia e gli italiani sono un obiettivo da abbattere https://voxitalia.net/comunicazione-media/vox-blog/item/97-l-italia-e-gli-italiani-sono-un-obiettivo-da-abbattere https://voxitalia.net/comunicazione-media/vox-blog/item/97-l-italia-e-gli-italiani-sono-un-obiettivo-da-abbattere L’Italia e gli italiani sono un obiettivo da abbattere

Molti medici hanno dato una visione diversa su questa pandemia rispetto a ciò che ogni giorno ci viene raccontato da istituzioni e mainstream. Uno di questi è il Dott. Giuseppe Di Bella.

L’intervista integrale di Giuseppe Di Bella rilasciata a Oltre Tv.

Quando descrive la situazione attuale e quello che è accaduto a tutti gli studi all’avanguardia effettuati da suo padre, nomina spesso un’élite (1), che definisce globale, che avrebbe pianificato tutto da decenni. Può spiegarci meglio cosa intende dottor Giuseppe Di Bella?

Si manifesta sempre di più la gestione di un élite. È un centro di poteri aggregati tra loro che controlla il mondo finanziario, economico, politico, sanitario e l’informazione. Hanno praticamente la gestione delle leve del potere mondiale.

Ovviamente non hanno un controllo assoluto su tutto. Federazione Russa, Cina, Iran e qualche altra nazione e governo sfuggono al loro controllo, però hanno un ruolo molto rilevante e potente. Fortunatamente iniziano a manifestarsi le prime incrinature e questo si nota dalle loro posizioni sempre più autoritarie perché stiamo assistendo a un risveglio della gente, dopo un letargo lungo decenni di disinformazione.

Leggevo, da giornalisti molto allineati al potere, che oltre il 40% rifiuterà questo ipotetico e fantomatico vaccino contro il coronavirus. Gruppi di medici (2) hanno presentato le loro motivazioni e raccolto le firme contro l’obbligo della vaccinazione antinfluenzale in autunno. Hanno scientificamente e clinicamente motivato il loro rifiuto, sia per l’inutilità, sia per i possibili eventi avversi a breve e lungo termine del vaccino, riportando tutti i riferimenti delle banche dati mondiali.

Questi sono segnali forti di protesta e le élite si preparano a imporre misure coercitive che le persone cominceranno a rifiutare. Non siamo ancora di fronte a un risveglio totale ma si intravede già qualche sintomo pericoloso per questi signori.

Luigi Di Bella: un antesignano della verità

Non hanno considerato inoltre un aspetto molto importante. Molti cominciano a non avere più fiducia nella nostra classe politica italiana, che quando impone qualcosa provoca un rifiuto nei cittadini, dettato anche da una valutazione sul comportamento di questi signori.

Alcuni medici come il dottor Bassetti, il professor Zangrillo e il professor Clementi, che hanno partecipato all’evento di Sgarbi, hanno dissentito pesantemente sulle attuali linee seguite su questo coronavirus. Anche molti altri personaggi autorevoli, come il Nobel Montagnier e il noto virologo Giulio Tarro, stanno esprimendo un parere diverso ma sono colpevoli di dire la verità. Di risposta gli hanno scatenato contro la macchina del fango.

Mio padre è stato un antesignano più di venti anni fa, anche lui colpevole di dire la verità. Oggi tutti i suoi studi sono documentatissimi nella letteratura ma ai tempi hanno censurato tutte le sue scoperte.

Ma per questa élite non deve ancora finire l’ansia, l’angoscia e il terrore, tutti aspetti psicologici con cui riescono a irretire e condizionare le genti.

È stata approvata la proroga dello Stato d’emergenza fino al 15 ottobre. Dobbiamo aspettarci nuove chiusure in autunno?

Questo momento per la nostra nazione è molto grave e triste. I danni sono enormi, sia per mano dei potenti più pericolosi che stanno in regia, sia da quelli che hanno solo una funzione di comparsa. La situazione attuale è stata pianificata da decenni. Hanno attuato un percorso, niente di quello che fanno è casuale, anzi è tutto profondamente meditato.

La principale barriera etica e i valori morali che gli avrebbero impedito di fare questo, sono da sempre portati dalla Chiesa Cattolica, oggi contrastata dall’esterno e, nella forma più insidiosa e pericolosa, dall’interno.

Le verità sul virus e il vaccino

Tra i bersagli preferiti dalle menti che architettano questi piani ci sono l’Italia e gli italiani, per quello che rappresentano. Sono un obiettivo da abbattere, vogliono annientare la nostra cultura.

Chi vuole ingannare e raccontare il falso deve partire da una parte di verità, diversamente non può disinformare e falsificare. Il fatto che il virus esiste e che, per qualcuno, può essere letale, sono verità. Però da un dato reale del 4% di mortalità negli Usa, al terrorismo che hanno fatto, dipingendola come la peste o la Spagnola, c’è un abisso.

Ci sono alcuni elementi semplicissimi che smontano questo terrorismo: è vero che ci sono dei morti ma il dato che hanno nascosto è che la grande maggioranza di queste persone avevano altre patologie.

Sono dati molto semplici, documentati e incontestabili sul piano scientifico ma non li prendono assolutamente in considerazione. Si stanno imponendo.

Hanno proposto di inoculare un vaccino a sperimentazione non ancora conclusa (3). Cosa pensa a riguardo?

Da un punto di vista razionale non ha senso, dovremmo cambiare interamente la legislazione mondiale della farmacologia e della sperimentazione. Se adesso gli fa comodo arrivare a somministrare i farmaci senza conoscere esattamente gli eventi avversi immediati e postumi, fa capire la credibilità del momento che stiamo vivendo. Gli effetti più pericolosi sono quelli più lontani.

Non va trattato l’argomento in modo assoluto: vaccino sì, vaccino no. Il problema non è politico, non deve essere un burocrate di partito a imporre autoritariamente un certo numero di vaccini. Deve essere il medico a decidere per il suo paziente dove, quando e quale vaccino fare. La colpa più grave dal punto di vista scientifico è quella di non dire la verità.

Giuseppe Di Bella sulle falsificazioni delle cure

Le vaccinazioni antinfluenzali predispongono a complicazioni e pare che in Lombardia (4) alcuni medici abbiano documentato che i casi più gravi avevano ricevuto il vaccino antinfluenzale, anti-pneumococco e anti-meningococco.

Il vaccino che imporranno in maniera autoritaria ai medici, pena l’esclusione dal lavoro, non ha assolutamente gli effetti positivi per cui lo vogliono inoculare. Non solo, può anche predisporre a complicazioni gravi dei virus delle vie respiratorie.

Hanno infangato anche le cure conosciute. Sono arrivati a pubblicare un falso sulla prestigiosa rivista (5) The Lancet, in cui uno studio sosteneva che la clorochina faceva più morti del virus. Una teoria talmente assurda che è stata subito smontata.

Hanno contattato gli ospedali su cui sarebbero state fatte le statistiche ed è risultato che nessuno li aveva mai consultati per raccogliere i dati. Sono numeri inventati ma per quale motivo? Chi falsifica in campo scientifico coscientemente è un omicida.

Ma la gravità è che l’OMS e alcune agenzie europee del farmaco lo hanno preso subito come un dato di fatto. Eppure ogni medico che abbia un minimo di esperienza sa che la clorochina si usa da un secolo per curare la malaria.

Anche il siero iperimmune, testato a Mantova dal professor De Donno, è di un’evidenza scientifica, un prodotto che si può produrre in tempi brevi e costi ridotti rispetto al vaccino. Ma lo hanno scartato.

Qual è lo scopo di tutto questo?

Mascherine, distanziamento sociale, smart working, didattica a distanza e quella frase che ci accompagna da febbraio: «niente sarà più come prima», sentita più e più volte (6) (7). Tutto per la nostra sicurezza o per controllare e disumanizzare l’uomo?

Direi più per i loro interessi e i loro programmi. L’uomo gli interessa solo come elemento per raggiungere i loro scopi. Vogliono imporre queste misure coercitive con questo spauracchio di seconda e terza ondata ma è una forma di terrorismo. Arrivati a questo punto il conto che prima o poi certamente dovranno pagare è alto ma la gente inizia a svegliarsi.

C’è un altro aspetto molto pericoloso. I signori che detengono il potere esercitano una disinformazione continua, hanno plagiato un sacco di gente e l’effetto peggiore è che portano coloro che li ascoltano a una sorta di odio, di rabbia che i potenti scateneranno quando avranno bisogno di una mobilitazione da parte dei cittadini. Se ancora non è chiaro il fine ultimo è creare una contrapposizione, un’incompatibilità di civiltà, di religioni, di concezioni e di culture.

Fortunatamente sta nascendo una comunità scientifica indipendente che si occupa davvero della salute, con scoperte scientifiche documentate e non pilotate.

I liberi pensatori, come lei e suo padre (8) Luigi Di Bella, vengono attaccati perché cercano di proporre un punto di vista diverso. Vi è mai venuto in mente di arrendervi, di lasciar perdere tutto?

Neanche per un istante. Io ho seguito mio padre, che è sempre stato un combattente. Fu decorato anche sul campo perché a 29 anni ha condotto un ospedale militare di divisione, quasi senza organico, in modo esemplare. Addirittura gli ufficiali tedeschi e inglesi si facevano ricoverare nell’ospedale italiano. La resa non fa parte neanche della nostra cultura come italiani e per questo vogliono annientare anche la tradizione.

Giuseppe Di Bella spiega quanto sarebbe stata importante la prevenzione

La prevenzione per lei è molto importante, tanto che ha pubblicato un libro (10) “La scelta antitumore. Prevenzione, terapia farmacologica e stile di vita”, in cui descrive come rafforzare le varie linee di difesa dell’organismo e non solo. Non crede che in questa emergenza abbiano totalmente trascurato questo aspetto? Se sì, perché?

Nel libro sono documentati prodotti biologici, senza tossicità, con una letteratura scientifica immensa e non solo li hanno trascurati ma anche oscurati e censurati.

C’è una molecola fisiologica che ha un effetto fondamentale sull’immunità ed è il lisozima (10). È una proteina basica enzimatica che troviamo in circolo nel sangue e nelle secrezioni. Agisce su tutti i virus RNA, che sono acidi, distruggendo la loro sottile membrana.

Il lisozima è la quarta frazione del complemento (11), composto da 30 siero proteine che intervengono attivando tutta l’immunità, sia antinfettiva, sia antitumorale. Avevo fatto delle interviste, delle rassegne di dati scientifici documentati per questo e per altri virus ma hanno fatto sparire tutto.

Inoltre se integriamo il lisozima con la lattoferrina, una siero proteina del latte descritta nel libro, si moltiplica e fortifica l’attività antinfettiva. Fa sorridere la notizia che un’università italiana qualche giorno fa abbia scoperto che la lattoferrina funzioni bene come antivirale. Questa cosa l’ho scritta nel mio libro “La scelta antitumore” lo scorso anno e anche sul sito metododibella.org (12), dove ho riportato tutti i principi antivirali che avrebbero abbattuto la pericolosità e la letalità di questo virus.

Il segreto di una prevenzione perfetta

Alla base di una buona immunità oltre al lisozima e alla lattoferrina ci sono anche i retinoidi (13), derivati dalla vitamina A, che sono chiamati anche vitamine antinfettive, poi la vitamina C in alte dosi e la vitamina D3. Sono sostanze che non ha mai nominato nessuno. Non le conoscono? Avrebbero quantomeno ridotto e contenuto la drammaticità della situazione.

Quello che viene disprezzato lo censurano per poi farlo riemergere e scoprire a qualche luminare di regime nel momento per loro opportuno, come se lo avessero scoperto loro.

Il 14 novembre 2020 al Royal Hotel Carlton di Bologna faremo un convegno sulla ricerca scientifica in oncologia come Fondazione Di Bella in cui interverrà anche il professor Tarro e un altro collega che spiegherà alcuni studi fatti in Spagna, che confermano quello che mio padre ha detto venti anni fa e cioè il ruolo fondamentale della melatonina anche nell’immunità.

Saranno documentati progressi e dati preliminari nella terapia del cancro mediante progetti di ricerca della Fondazione Di Bella, in collaborazione con istituti universitari italiani e il CNR.

 

(1) https://www.romait.it/dottor-di-bella-interessi-politici-contro-la-salute-dei-cittadini.html

(2) https://www.oltre.tv/cisl-medici-lazio-ordinanza-vaccinazione-obbligatoria/

(3) https://www.oltre.tv/vaccino-senza-sperimentazione-cricelli-effetti-collaterali/

(4) https://www.oltre.tv/giulio-tarro-associazione-morti-lombardia-vaccinazioni/

(5) https://www.panorama.it/news/scienza2/covid-lancet-clorochina

(6) https://www.huffingtonpost.it/entry/nulla-sara-piu-come-prima-ripartire-reinventare-ricostruire_it_5eb2a62ac5b69965ea00f090

(7) https://www.ansa.it/canale_lifestyle/notizie/societa_diritti/2020/04/04/niente-sara-come-prima-dalla-casa-alla-spesa-cosi-vivremo-dopo-lemergenza-coronavirus_aa12247e-551c-4e8a-b4c1-a5d52d91b659.html

(8) http://www.metododibella.org/it/

(9) https://amzn.to/3goWX0n

(10) http://www.metododibella.org/files/2020/04/news/lisozima.pdf

(11) https://it.wikipedia.org/wiki/Sistema_del_complemento

(12) http://www.metododibella.org/it/notizie/2020-04-15/Covid-19-PREVENZIONE-ANTI-VIRALE-prescrizione-e-documentazione.html

(13) http://www.metododibella.org/files/2020/04/news/retinoidi.pdf

Fonte: https://www.oltre.tv/di-bella-bersagli-preferiti-italia-italiani/

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[email protected] (Redazione VOX ITALIA) Blog Tue, 27 Oct 2020 08:03:56 +0000
Le Forze dell’Ordine devono disapplicare la normativa Covid https://voxitalia.net/comunicazione-media/vox-blog/item/96-le-forze-dell-ordine-devono-disapplicare-la-normativa-covid https://voxitalia.net/comunicazione-media/vox-blog/item/96-le-forze-dell-ordine-devono-disapplicare-la-normativa-covid Le Forze dell’Ordine devono disapplicare la normativa Covid

Appello alle Forze dell’Ordine dell'Avv. Marco Mori. La normativa Covid è lesiva dell’art. 13 della Costituzione. La diffida da inoltrare.

Forse non servirà a molto ma certamente farà discutere e spero farà riflettere chi di dovere.

Ho predisposto una lettera di diffida che ciascuno di Voi può copiare ed inviare alle Forze dell’Ordine (pec, mail, raccomandata o come preferite) che operano sui Vostri territori.

La diffida punta a chiedere la disapplicazione delle norme di emergenza che risultano palesemente in contrasto con l’art. 13 della Costituzione.

Inviatele in tanti, è anche un modo civile di protestare e farci sentire.


Al Comando di Polizia Municipale di….

Alla Polizia di Stato di…

Alla Legione dei Carabinieri di…

Alla Guardia di Finanza di…

OGGETTO: diffida ad attuare le misure lesive della libertà personale disposte con la legislazione in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19.

Compito delle Forze dell’Ordine non è la cieca esecuzione di quanto possa disporre un Governo in carica, ma è quello, ben più ampio ed importante, di essere fedeli alla Repubblica italiana osservandone la Costituzione e le leggi. Le Forze dell’Ordine pertanto devono rappresentare un baluardo di legalità anche di fronte ad eventuali violazioni delle stesse Istituzioni.

Il nostro ordinamento costituzionale non prevede la possibilità di conferire poteri speciali al Governo al di fuori del caso in cui sia dichiarato lo stato di guerra. Parimenti esistono diritti, come la libertà personale di cui all’art. 13 Cost., che risultano essere inviolabili. Specificatamente non è ammessa alcuna forma di detenzione, né di qualsiasi altra restrizione della libertà se non per atto motivato dell’autorità giudiziaria e comunque nei soli casi e modi previsti dalla legge. La libertà personale non va mai confusa con quella di circolazione di cui all’art. 16 Cost.

Qualsivoglia forma di detenzione domiciliare pertanto, ancorché limitata a determinate fasce orarie, è pacificamente illecita e gli eventuali provvedimenti amministrativi che disponessero il contrario dovrebbero essere da voi non solo disapplicati, ma addirittura dovrebbero dare luogo all’apertura di indagini nei confronti di chi li ha emessi, con obbligo sempre da parte Vostra di segnalare alla Magistratura il fatto come notizia di reato.

Nello specifico sono formalmente a diffidarVi a dare esecuzione a provvedimenti che impongano oggi o imponessero in futuro misure lesive della libertà personale, quali la detenzione domiciliare (cd. lockdown), la chiusura delle attività commerciali e professionali o l’imposizione delle mascherine chirurgiche, riservandomi ogni eventuale azione legale nei Vostri diretti confronti nel caso in cui doveste procedere comunque all’esecuzione di azioni incostituzionali e pertanto in violazione dei Vostri doveri d’ufficio.

Con osservanza.

Luogo e data

Firma


Link all'articolo originale: http://www.studiolegalemarcomori.it/le-forze-dellordine-devono-disapplicare-la-normativa-covid-lesiva-dellart-13-cost-la-diffida-inoltrare/

 

 

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[email protected] (Redazione VOX ITALIA) Blog Sat, 24 Oct 2020 17:08:34 +0000